
di colpo il vuoto
di colpo la mancanza di qualcosa di qualcuno che ti fa affondare e scivolare via dal corpo
di colpo l'assenza la rabbia la cura l'eccitazione di colpo un lungo sonno da cui ti svegli per ripiombare nel buio
all'improvviso un tasto un battito e un altro e un altro ancora poi un boato e il frastuono di mille armi di vetri rotti di mani che s'agitano e tremano in aria mani che stringono altre mani che sollevano bicchieri che danzano a ritmo di bop e senti che tutto attorno è d'improvviso più leggero più lieve
e il mondo fuori va veloce e la pioggia cade e rende questa città ancor più grigia e malinconica
ma la tristezza non fa rumore
e ancora corrono svelte le dita su quelle corde e il sangue scorre caldo e lento mentre questo ritmo invade la sala e riempie le menti e non c'è bisogno di cantare o di far finta di essere sobri per goderne
le note ti accarezzano
l'assolo ti culla
la melodia ti avvolge
poi
di colpo
l'ultimo accordo.